I benefici del CBD per il nostro organismo

Young fresh cut cannabis clones in a legal indoor recreational grow farm

La Storia dell’utilizzo della Canapa

La canapa è una pianta dai mille usi utilizzata fin dall’antichità, le prime fonti ritrovate la citano addirittura nel terzo millenio a.C. Essa cresceva autoctona e molte popolazioni nomadi impararono facilmente prima ad utilizzarne i fusti, da cui potevano ricavare un’ottima fibra, e poi sia semi e foglie, contenenti preziosi elementi sia per l’uomo che per gli animali.

Il più antico testo cinese sulle piante medicinali, il Pen T’sao Ching, la raccomanda per “disordini femminili,gotta, reumatismo, malaria, stipsi e debolezza mentale“, altri testi sempre cinesi come “analgesico-anestetico” fino ad arrivare ai più recenti che la consigliano inoltre in caso di problemi di sonno, per calmare l’irrequietezza, malattie mentali, convulsioni infantili ed in generale stati di dolore.

La canapa come farmaco smise di essere utilizzata poco prima della seconda guerra mondiale, dove essa fu attaccata dalla politica degli Stati Uniti e sostituita con altri farmaci.

Le ultime ricerche sui benefici principali per l’organismo

Secondo uno studio del 2013 pubblicato dal British Journal of Clinical Pharmacology, i vantaggi del CBD sono molteplici, ma sintetizzabili in 6 grandi macrocategorie:

  1. Antinfiammatorio
  2. Anticonvulsivo
  3. Antiossidante
  4. Antiemetico
  5. Ansiolitico
  6. Antipsicotico

Sono tutt’ora in corso tantissimi studi a riguardo con risultati sempre più incoraggianti. Infatti essi dimostrano come la canapa possa essere una potenziale cura per il trattamento della neuroinfiammazione, dell’epilessia, delle lesioni ossidative, del vomito e nausea, dell’ansia e della schizofrenia.

 

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